Il 25 aprile la nostra Associazione ha partecipato alla Giornata della Terra presso il Bosco di Aci, come già avvenuto lo scorso anno. Questa volta, però, ci siamo trovati in un contesto diverso da quello previsto, senza essere stati informati della presenza contemporanea di altre attività non coerenti con i nostri obiettivi ambientali.
Nonostante ciò, abbiamo portato avanti con convinzione il nostro impegno. Il momento più significativo è stato l’incontro con i bambini: circa venti piccoli partecipanti hanno preso parte con entusiasmo alla nostra attività della “bomba dei semi” (argilla e semi di girasole), vivendo un’esperienza semplice ma ricca di significato.
È da qui che vogliamo ripartire: dai più piccoli, dalla consapevolezza e dal rispetto per la natura.
Il Bosco di Aci resta un patrimonio unico di biodiversità, che va difeso concretamente, senza ambiguità né strumentalizzazioni.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare attivamente alle prossime iniziative: la presenza è il segnale più forte per dimostrare che il Bosco di Aci è davvero di tutti.
Perché ogni seme piantato, ogni bambino coinvolto, ogni gesto di cura verso questo luogo non è solo un’azione di oggi, ma una promessa per il domani. E il futuro del Bosco di Aci – e dei nostri figli – dipende da ciò che scegliamo di fare, insieme, adesso.


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